Parker Hannifin – Accordo CIGS

Dopo una estenuante trattativa, (in quest’azienda sono applicati tre ccnl differenti, commercio, chimico,piccola industria metalmeccanica),che ha visto impegnati i lavoratori, anche con iniziative di lotta, è stato sottoscritto il 10 giugno un ‘accordo con l’azienda Parker Hannifin, e un verbale d’accordo in sede Ministero del Lavoro l’11 giugno 2009, che prevede essenzialmente:

a) nessuna riduzione d’organico sino al giugno 2010,
b)rotazione di tutto il personale, con verifica mensile e trimestrale
c)anticipazione del quota Inps da parte dell’azienda
d)percorsi di riqualificazione professionale con progetti formativi etro tre mesi
e)erogazione dell’intera 13à mensilità
La società aveva denunciato un forte calo di attività e di fatturato portando l’azienda ad una richiesta di mobilità iniziale di 50 lavoratori.
Abbiamo ottenuto un risultato che ha visto la decisa volontà dei lavoratori a “girare pagina nei rapporti aziendali” creando una struttura sindacale che in passato non aveva mai avuto riscontro.
Un importante contributo è stato dato dalla Rappresentanza Sindacale Aziendale, la quale ha costruito un rapporto e una fiducia tale che in passato non aveva mai avuto riscontro simile.

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La cassa integrazione guadagni straordinaria

La cassa integrazione guadagni straordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.

A CHI SPETTA

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:

* imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
* imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
* imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l’intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l’intervento ordinario.

La rotazione
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l’azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

LA DOMANDA

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l’impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell’ultimo triennio.
L’IMPORTO

L’importo corrisponde all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L’importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un’aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

PER QUANTO TEMPO

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti.

Sospensione e decadenza
Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell’Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.