sarò soltanto un’immagine

Ho perso la mia identità, non credo alla mia verità
Vorrei che un proiettile mi bucasse la testa ad alta velocità
Sentirei meno dolore, la pioggia che scorre, scorre
Se sapessi dov’è il paradiso, potrei scavalcare le porte
Mi hanno sempre detto non scappare
Devi combattere se vuoi cambiare
Ma io combatto da quando son nato
È un restare a galla sotto un temporale
Nessuno ha sentito il mio grido d’aiuto
Ho lanciato segnali, segnali, segnali
C’è una linea che dice ho vissuto
Ed è l’unione di tutti i miei tagli
Volevamo diventare grandi senza mai contaminarsi
Pronti a lottare ma senza sporcarsi
Col sogno di essere ricordati
La povertà, lanciarci le pietre e poi ridere
Correre, ridere e correre
Ci sentivamo protetti, ci sentivamo innocenti
Mi siedo per terra ho gli occhi chiusi, vedo tantissime cose
Un prato verde, tutti sorridono, è una bella giornata di sole
C’è mia madre senza le catene, c’è mio padre sereno e distratto
C’è mia sorella che sente le urla
Gli applausi, la grinta di stare su un palco
Vorrei che il tempo si fermasse
In una foto con tutta la gente che amo
La nostra vita, il nostro film, il nostro quadro
Ho paura di restare solo senza le loro voci al mio fianco
Vorrei dire che vi voglio bene ma non vorrei mai dirvi ciao (mai)
Ho solo un giro di chitarra stasera e un grande senso di colpa stasera
Penso a chi si è rassegnato in un mondo che premia sempre qualcun altro
Portami dove eravamo felici, dove nessuno ha il coraggio
Dove chi muore rinasce, sotto il segno della pace
Dove l’aria sa di gentilezza, dove il cielo si confonde col mare
Il profumo che ci accarezza, dove chiunque è immortale
Dove il mio amore bastava e c’era un carillon che suonava
Dove un bambino ballava e la musica ci accompagnava
Dove siam tutti eccezioni, dove non esistono tentazioni
Dove si può costruire qualcosa anche amando senza le istruzioni
Sarò soltanto un’immagine, solo un’immagine, sarò soltanto un’immagine (luchè)