POSTE: Adoc, conti in rosso per migliaia di euro senza giustificato motivo, impossibili prelievi e pagamenti per centinaia di correntisti

Conti in rosso per centinaia di correntisti di Poste Italiane. Da stamattina il saldo disponibile segna, in molti casi, un debito di migliaia di euro sebbene non siano stati effettuati movimenti che giustifichino tale uscita. L’Adoc ha prontamente segnalato la situazione a Poste, auspicando la risoluzione del problema entro 24 ore.

“Abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni di conti in rosso senza giustificato motivo – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – dato che non risultano movimenti in uscita corrispondenti al debito segnalato sul conto. I debiti si aggirano in media sui 2000 euro, ma si toccano punte anche di oltre 5000 euro. Di conseguenza, ai correntisti è inibito sia il prelievo che la possibilità di effettuare pagamenti, un danno enorme per i consumatori. L’Adoc ha prontamente segnalato il grave problema a Poste, auspicando che la situazione venga sanata entro 24 ore e che sul debito registrato dal conto non vengano applicati gli interessi. Qualora i tempi di ripristino della disponibilità del conto superino le 24 ore, l’Adoc metterà a disposizione i suoi avvocati per esperire possibili azioni legali, anche per il risarcimento del danno eventualmente subito.”

Microsoft releases “Fishbowl” Facebook Windows 7 application

Microsoft demonstrated SilverFace during the Silverlight 4 announcements at PDC 2009 last week.

Although SilverFace is not available download, Microsoft has made Fishbowl available. Fishbowl is a WPF desktop application that uses the Facebook stream APIs to allow access to Facebook in a clean and impressive UI. Fishbowl also includes Windows 7 only features, including taskbar notifications, jump-lists and taskbar previews. The interface fully supports multi-touch navigation too and image gestures to navigate and view your photos. Fishbowl was created by the UXLabs@Microsoft to showcase the Windows Platform.

Exploring photos is one of the best features of Fishbowl, you can flick using touch gestures or flip through images with your mouse scroll-wheel. The notifications feature will pin a number to the taskbar and using aero peek you can quickly take a glance at your profile and your friends from just the taskbar.

Fishbowl is available for free as a technical preview from Fishbowl Client. Fishbowl will also work on Windows XP and Windows Vista according to Microsoft.

Turn Windows 7 into a Wi-Fi hotspot

If you have ever wanted to turn your laptop into a Wi-Fi hotspot, a secret feature has been revealed in Windows 7 code that allows you to tether your cell phone or other wireless device to your laptop.

The unfinished feature was hidden by default because of incompatibility with many of the devices and drivers. The feature can be enabled through some simple command line scripts and a feature clicks of the mouse.

Open up the Run command with Administrative permissions and run:
netsh wlan set hostednetwork mode=allow ssid=Hotspot key=passwordhere

Set the network adapter with:
netsh wlan start hostednetwork

After running the command, you should notice “Microsoft Virtual WiFi Miniport Adapter” appear in your network and sharing settings.
Enable “Allow other network users to connect through this computer’s Internet connection” under your Sharing tab, under properties.
After you have configured everything, you should be allowed to wirelessly connect to your laptop with your mobile devices. However, this isn’t very useful to the everyday user, but has its future possibilities.

Users have reported that the following chipsets work:

* Atheros AR5005GS (as in the TP-Link TL-WN651G)
* Atheros AR5007EG with 8.0.0.238 firmware
* Broadcom 4310-series (in many Dell laptops)
* D-link AirPlus G DWL-G510 Wireless PCI Adapter (driver version 3.0.1.0)
* Intel 5100/5300 (with latest drivers from Intel’s site, version 13.0.0.107, 64bit systems only)
* Ralink RT2870 (in many 802.11n USB dongles)
* Realtek RTL8187SE (with the drivers that came with Windows 7)
* Realtek RTL8192u with 1370(Beta)

Connectify is also available that takes advantage of this feature in Windows 7.

Dialogo tra la pecora nera e C’e ne vorrebbero 50 come lui.

C’e’ ne vorrebbero 50 come lui: Venerdi Vieni a prendere un caffe a casa mia.

La pecora nera: E tu per un caffe’ mi avvisi il martedi mattina?
Perche’ devi dirmi qualcosa?

C’e’ ne vorrebbero 50 come lui:
Ma no cosi’.

La pecora nera: Non lo so. Non posso prendere un impegno del genere cosi a lungo termine.

L’invasione degli ultra stupidi

Una volta pensavo che se certa gente fa il parlamentare o il ministro, allora io che non ho nessun handicap mentale posso diventare come minimo imperatore dell’universo.
Uno come Gasparri, per esempio, con quella faccia che sembra uscita da una pressa idraulica, gli occhi da triglia morta e il labbro pendulo, è stato ministro. Uno che quando apre bocca dice solo cose identiche alla sua faccia ha fatto il ministro della repubblica italiana e ora è in senato a rappresentare il popolo italiano.
Rappresentare: “operare in nome di altri, farne le veci”.
– Sto cercando una persona intelligente a cui regalare dieci milioni di euro.
– L’ha appena trovata.
– Fantastico. Non è che non mi fidi, però vorrei farle un piccolo colloquio. Niente di speciale per una persona intelligente.
– Io sono intelligente.
– Sì, questo l’ha già detto. Ci vediamo giovedì alle 20.
– Giovedì non posso, esco a cena col gatto.
– Non si preoccupi, può mandarci qualcuno che la rappresenti.
– Conosco la persona giusta.
gasparri
“L’onorevole Gasparri”. Fa veramente impressione sentire queste due parole pronunciate una dopo l’altra come se fosse normale: “leale coltellata”, “elegante rutto”, “onorevole Gasparri”. E non è nemmeno un parlamentare qualsiasi, ma il capogruppo dei senatori del PDL. Capogruppo: “chi guida, coordina un gruppo di persone”. C’è proprio scritto “persone”, non “procarioti”. Se questo è il capogruppo, gli altri come sono? Non stupisce che il parlamento italiano sembri un quadro di Hieronymus Bosch.
Se questa gente è arrivata dov’è arrivata, allora io che non ho gli occhi da triglia né il labbro pendulo ho la strada spianata. Basta che metta il naso fuori di casa e dica due cose su Tolstoj, tipo “Lev Tolstoj”, ed è fatta.
Invece no.
Col passare degli anni ho capito che vivere in un posto dove la maggioranza della gente trova normale essere rappresentata da una triglia, significa solo che i tuoi potenziali amici sono una minoranza. Più la maggioranza di queste creature s’ingrossa, più i tuoi possibili amici diminuiscono. È come vivere nell’invasione degli ultracorpi, quel film dove degli alieni autistici si sostituiscono agli esseri umani, ne prendono l’aspetto e fanno fuori gli originali. L’unico modo per salvarsi è fingersi uno di loro.
Per questo mi sto facendo crescere il labbro.

Smeriglia