IO C’ERO!!! Blue Note Milano, 29/11/2006

Ho registrato quasi tutto per futura memoria, anche se e’ un qualcosa di indimenticabile. Quattrocento concerti uno per ognuno dei presenti.

L’attesa e’ stata spasmodica, fuori ad aspettare che aprissero le porte del paradiso, ne valeva la pena sopportare un po di purgatorio.

Con Me c’era Glos e Simo ( liverforeverx) autentici madferit tutti facenti parte di anotheroasis.com.

Non c’erano molte persone in fila, forse un centinaio, ma ragazzi che attesa, le ore non sembravano passare mai. poi finalmente aprono le porte e via dentro a cercare un posto…e che posto… tutti a sedere con ai tavoli, L’impatto del locale e’ stato devastante e vedere il palco li a pochi metri da te dava una parvenza irreale.. ci son io qui dentro o me lo stanno raccontando? Poi arriva la band di supporto andassero a fare in culo, io volevo solo deliziarmi con noel. Poi come in fila la Gloria mi aveva annunciato sale sul palco LUI, il mio capitano, l’unico numero dieci, la leggenda Vivente ALESSANDROO DEL PIEROOO. Io che lo sempre visto come una cosa astratta, da quanto era lontano, quando andavo al delle alpi vedermelo li a pochi metri.. ero come estasiato, ho pensato ma allora esiste veramente…avrei voluto urlagli qualcosa del tipo ” Ho visto tutti i tuoi gol ” ma non l ho fatto… mi sembrava una stronzata, come in effetti era :D. Vabbe il solito giro di parole la solita storia che voleva presentare il suo grandissimo amico e via e si mette a urlare NOEL AND GEM!!!. E tra me e me ho detto attento a non cadere mentre scendi le scale se no ti si rivede tra un anno. A quelli che urlavano serie b ovunque voi siate andate a fare in culo!!.
Noel arriva si siede imbraccia la sua chitarra tra il tripudio generale e attacca con It’s Good To Be Free, prosegue con Talk Tonight e vai con Fade Away!!!…e qui voglio spendere qualche parola su questa canzone, esistono in rete varie versioni unplugged e tutte sono sensazionali… ma provate ad ascoltarla live, decisamente non adatta ai cardiopatici. Cast No Shadow si proprio cast no shadow, lo stillicidio di emozioni prosegue con The Importance of being Idle e LISTEN UP, mica pizza e fichi. Ma sulle note di Half a World Away il tempo si ferma, la terra smette di girare attorno al sole che ne approfitta per andare a fare pipi. La cantiamo in quattrocento esattamente quanti eravamo la dentro e per grazia ricevuta facciamo noi il ritornello… splendido da venire il vomito. Wonderwall ( L’ inno dopo quello di Mameli )e poi Whatever (dedicata a tutti i bambini della terra). Slide Away avrei voluto non finisse mai.

Strawberry Fields Forever, qui usero’ l’unico aggettivo che preferirei non usassero nel caso dovessero accettarmi in paradiso, WOW!.

Don’t Look Back in Anger ..assolutamente no e come potrei, At least not today.

Con Married with Children l’incantesimo svanisce, e usciamo fuori dal locale e per una buona oretta nelle mie orecchie la canzone non smette di cessare. Esattamente come non riesco a togliermi dalla testa quella visione di Noel che canta per me, ancora oggi a distanza di giorni continuo a sentirlo dentro ( avro’ mangiato pesante?).