L’ Orologio

L’ Orologio

Orologio ! Dio sinistro,spaventoso e impassibile!

Il cui dito ci minaccia e ci dice “Ricordati”

Come dentro ad un bersaglio , nel cuore atterrito

Stanno per infliggersi i vibranti dolori;

Il vaporoso piacere svanira’ all’orizzonte

come fugge una silfide infondo ad una scena;

Ogni istante ti mangia un pezzo di quel bene

che e’ concesso ad ognuno per la sua stagione

Tremilaseicento volte in un’ ora, il secondo

Bisbiglia ” Ricordati” . Con quella sua voce da insetto

ora dice” Sono gia’ allora ,e veloce

ti ho pompato la vita con il pungiglione immondo!

Remember! Sovien-toi Sciupone! Esto memor!

(parla tutte le lingue la mia gola metallica)

Sono sabbia i minuti ,spensierato mortale

Da non lasciare scorrere senza cavarne oro!

Ricordati che il tempo e’ un giocatore ingordo

Che vince ad ogni mano E’ la legge

Ricordati il giorno decresce ,la notte aumenta

E’ l’abisso ha sempre sete, la clessidra si svuota

Presto suonera’ l’ora in cui il caso divino,

L’augusta virtu’ ,tua ancor vergine sposa

Lo stesso pentimento (ah ultimo rifugio!)

Tutto ti dira’ : Muori E’tardi ormai vecchio Pauroso!

Charles Baudelaire (1821-1867)